domenica 26 gennaio 2014

LA SITUAZIONE E LA SOLUZIONE



Per come sta evolvendo la situazione in questo paese ed in quell'AreA che un tempo definimmo “Sinistra Radicale” potremmo, tranquillamente ma tragicamente, arrivare all'assurdo di avere più di una lista in appoggio a Tsipras.
Vi sono numerose iniziative in campo a questo proposito, ma ancora non si vede un tessuto che le interconnetta ed ancor meno ci appare evidente una volontà reale a farlo.
Oggi anche SeL nel suo congresso prende questa strada … ne siamo felici è un'ottima cosa, ma esiste ancora, intatto, un rischio oggettivo, che deriva da una sorta di “incomunicabilità piena di livori e vecchi conti da sistemare” eredità indesiderata ed ingombrante dalle troppo numerose ed inutili divisioni di questi anni (Se lo lascino dire leader più o meno carismatici, segretari più o meno di maggioranza, intellettuali più o meno conseguenti e ben remunerati).
Questa incapacità di essere “sinistra” è il male che Tsipras e L'idea di Syriza, potrebbero curare, questa è la ragione principale per cui “SINISTRA UNITA – AreA di Progresso e Civiltà” esiste.
Questo non deve avvenire, l'unificazione momentanea delle componenti dell'arcipelago deve, innanzi tutto, confluire in una sola lista e successivamente diventare un percorso di vera unità, una relazione stabile, un cammino condiviso verso un'Area di Progresso e Civiltà, che sappia parlare del “cambiamento" ad un mondo e ad un paese, in particolare, che ne ha tremendamente bisogno.
Gli unici che possono riuscire a fare questo sono gli abitanti di questo arcipelago e la volontà che essi possono esprimere. Una Volontà che ponga la necessità/valore dell'unità al primo posto, che trovi le condizioni che la favoriscono, che sappia anteporre quel che ci accomuna quel che ci divide.
E diciamolo! Tutti, noi, tutti voi siamo/siete portatori sani di questa volontà … esprimiamola, in ogni istanza, in ogni occasione, in ogni luogo … UNA SOLA LISTA DELLA SINISTRA Unita PER TSIPRAS PRESIDENTE.
È solo un piccolo passo, un primissimo piccolo passo, ma ogni cammino inizia così e siamo tutti noi a poterlo fare iniziare.

È tanto difficile?


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