lunedì 26 maggio 2014

IL FATIDICO MURO … ED ORA TOCCA CAMMINARE




di Giandiego Marigo


Abbiamo superato il fatidico muro … e siamo entrati, bene, una buona notizia ogni tanto corrobora. .
Nei prossimi giorni gli analisti analizzeranno, i professori ed i sapienti commenteranno, i giornalisti televisivi ne trarranno pane per i prossimi mesi ed anni, i piddini faranno la loro solita festa ( ogni occasione è buona ):
Ma noi … quelli che dalla platea, hanno reso possibile questo film e gli hanno dato la possibilità e le gambe perché fosseproiettato sino alla fine … noi che faremo?
Un dato su tutti, l'AreA quando trova sé stessa e quando spinge verso l'unità ce la fa … non foss'altro che per questo abbiamo il dovere morale di continuare.
Ho scritto, in tempi non sospetti, cioè prima che vi fosse alcunchè da festeggiare … che dipenderà da noi, dalla volontà di quella che chiamiamo base.
Toccherrà a noi “essere garanti”, gli unici veri e proponibili, di questa fase ulteriore.
Il movimento Sinistra Unita- AreA di Progresso e Civiltà, non dovrebbe sciogliersi a mio umilissimo parere, ma proporsi anzi come “contenitore”… credo che i blog che hanno seguito questa sua avventura:
Bandiera Rossa in Movimento, Verità e Democrazia lo stesso blog di “Sinistra Unita”ed altri su cui magari non scrivo, dovrebbero rilanciare quell'appello sul quale sono confluiti in questo breve percorso, credo che i movimenti d'area, che stanno nascendo come funghi debbano “confluire” sotto il segno forte di una Syriza Italiana.
Credo che SeL e PRC, MRS ...piuttosto che CS, Ross@, AlbaIl Manifesto debbano render conto e rendersi conto che solo l'unità dei socialisti, dei libertari, dei comunisti è la risposta che stiamo aspettando e che stanno aspettando anche i loro militanti (sarebbe il caso che anche loro glielo facessero sapere per bene).
Questo potrebbe non piacere ai leader di sempre … bèh che dire è forse l'ora per loro di camminare all'indietro.
Credo che sia proprio l'ora di rilanciare l'unità della sinistra, lì'ora di dirlo apertamente che stiamo camminando di lì verso la Syriza Italiana … verso una sinistra europea.
Perchè questa visione ampia non può e non deve essere un episodio, ma il nostro modo di porci da qui in avanti … l'unico in cui esiste una speranza di affermazione per noi.
Molti analisti hanno già sancito, con il KO di Renzi la fine della sinistra interna al PD, confidiamo davvero ch'essi comprendano che il loro cammino naturale li discosta dagli opportunisti centristi, per quanto momentaneamente vincenti, e li guida verso la sinistra vera … ma forse, i prossimni giorni ce lo diranno, la sinistra interna del PD è semplicemente un miraggio, un scherzo della Fata Morgana, un pretesto elettorale (non ci stupirebbe affatto).
Così come speriamo che lo comprendano i socialisti radicali e molti Libertari. Il solco passa dall'esperienza Greca, che non a caso è figlia dell'emergenza e del bisogno, figlia della realtà e della volontà popolare.
Ed ancora una volta mi vedo costretto a confrontarmi con la mia realtà e con la sua pochezza, non sono nessuno … eppure credo che questo articoletto interpreti il pensiero di molti e sono convinti che molti “nessuno” facciano un popolo … unico sovrano, nel nostro modo di pensare.
Dal basso, circolarmente, orizzontalmente, partecipativamente, praticando la democrazia diretta, il controllo democratico … portando, davvero, non a chiacchiere come Grillo &C. un modo nuovo di intendere la politica … perché diciamolo, la Democrazia Partecipata non l'ha inventata nessun comico genovese ma deriva dalla tradizione socialista ed in particolare da quella sudamericana e latina. La circolarità . L'orizzontalità sono acquisizioni spirituali dei nativi americani e degli orientali, fanno parte della tradizione umana sin dal neolitico e dalle società gilaniche … e sono state riprese in termine di “agire politico” dalle donne e dai loro movimenti. Per quanto riguarda l'ambiente poi, l'appartenza preferita al dominio, il concetto di umnità a misura di pianeta ed il concetto di unità in un tutto, fanno parte della quantistica e delle intuizioni spirituali del mooviment degli anni 60-70 e derivano anch'esse da tradizioni jkillenarie ben più importanti e radicate di un qualsiasi spettacolino vagante.
Non abbiamo bisogno di lezioni di alternativa se seguiamo la nostra derivazione ed il fiume nel quale scorre il pensiero che ci nutre.

A patto di avere chiaro che il tempo dei Partiti Madre. Padre e Padrone è definitivamente tramontato, che solo maturando e consentendo alla nostra spiritualità ricca e fluente di impadronirsi del nostro agire noi potremo “essere” senza porci il problema di “apparire” (Lasciando violenza e marketing al potere … visto che sono parole inventate da lui) noi potremo iniziare il tempo dell'AreA di Progresso e Civiltà … potremo reinventare le parole con cui le nostre società ed il nostro convivere verrà descritto … che è l'esatto significato del termine cambiamento

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